011.
Voce fuoricampo:
L'avrei mai rivista?
Un altro giorno, qualche giorno dopo. Sorridendo, Dellamorte indica alla ragazza qualcosa fuori campo.
Voce fuoricampo:
Si.
<<... e di là c'è l'ossario ...>>
Gnaghi che sta buttando ossa e teschi in un sacco di spazzatura, alza la testa stupito. Sente dire:
<<Stupendo! E si può visitarlo?>>
<<Normalmente no, ma per lei farò uno strappo>>.
<<Gnà?>>
Dellamorte e la ragazza sono nell'ossario. Dellamorte le indica tibie, femori e teschi come fosse un cicerone.
Voce fuoricampo:
Scoprii allora che avevamo la stessa passione: la morte. Era estasiata. Gli scheletri la eccitavano.
La morte! La morte! La morte e l'amore!
