.p e n s i e r o.s t u p e n d o. n.14
![[god]ARD](http://img73.imageshack.us/img73/3809/godardwv3.jpg)
.ma ligne de chance.ma ligne de chance.
.living(in)theater.

[Tuoni e lampi. Entra Ariel in forma di Arpia: batte le ali sulla tavola e, con un bizzarro artificio, il banchetto sparisce]
Siete tre peccatori, voi.
E il destino che domina su questo basso mondo,
E su [tutto] ciò che contienene concerne,
Vi ha fatto vomitare dal mare,
Non mai sazio,
Su quest’isola deserta.
Voi, che non siete degni di vivere tra gli uomini.
Vi ho fatto impazzire : e con la mente [così] sconvolta
Anche uomini del vostro valore s’impiccano o si annegano.
[Alonso, Gonzalo e Sebastiano sguainano le spade]
-Insensati !-
Io e i miei compagni serviamo il fato:
Ecco, il metallo delle vostre spade non può potrebbe che ferire i venti urlanti e,
Con vani inutili colpi,
Tagliare le acque che presto si richiudono,
Prima di levare strappare dalle mie penne un solo fiocco di lanugine.
Anche i miei compagni sono invulnerabili.
Seppure voleste colpire,
Le vostre spade sono ormai troppo pesanti per le vostre forze.
Non potete sollevarle !
Ma ricordate – questo è il mio messaggio!-
Che voi tre spodestaste da Milano il buon mite Prospero
E lo abbandonaste sul mare con la figlia innocente.
Per questa turpe azione,
Le potenze superiori,
Che tardano a colpire ma non dimenticano,
Hanno infiammato [i] mari e [i] lidi,
Si, tutte le creature, contro la vostra pace.
A te, Alonso, hanno tolto tuo figlio
E annunciano attraverso me
Una lenta rovina
-Peggiore di una fulminea morte-
Che passo passo
Seguirà voi tutti nel cammino.
Per sfuggire alla collera che qui,
Su quest’isola desolata deserta,
Vi cadrà sul capo
Non c’è altro rimedio
Che il dolore del cuore
E, in avvenire,
Una vita onesta.
[Ariel sparisce tra i tuoni: poi, ad una dolce musica, rientrano le Forme e danzano facendo smorfie e gesti di scherno e portando via la tavola]
[III.III. La tempesta di William Shakespeare]
Il disegno pubblicato è La puttana a 3 teste di AleOrange81
002.
Oggi fa un freddo cane. La temperatura si è abbassata notevolmente e (come amo pensare) annichilisce umori e "cattivi odori". Si, ebbene, Bologna sotto zero sembra più pulita da pulviscoli e benzene, il ciel blanc sembra ritrovare una sua connotazione romantica e l'aria diventa "crespa" al sapore di menta ... quando la inghiotti sembra liberarti (stile bava di Alien) sciogliendoti le membra.
In realtà è un burlesque urbanistico, una chiara imitazione di sanità. L'insano spesso per sopravvivere si mescola all'ordinario e diventa più forte raggiungendo il suo scopo. Insufflazioni di male puro che gaiamente ti percuotono i polmoni uhuh (come i microbatteri de Esplorando il corpo umano dalla faccia terribile e un po' nerd ma sempre con sorrisi luciferini).
Ma non importa, il tempo/ghiaccio mette una strana sonnolenza quasi uno sconquasso delle facoltà intellettive e di relazione con gli oggetti ... ma a me capita sempre e comunque, se d'estate soffio sul gelato ci sarà un perchè: butto via tutta l'aria malata?? ...
Ieri sono ufficialmente entrato nel magico mondo dei disoccupati, un nuovo iscritto del Centro per l'impiego (ex Ufficio di collocamento) ... bienvenido giovine stronzo!!

... e intanto soffio, qualcuno prima o poi cadrà ... io di certo senza fiato.
001.
Serve coraggio e tempo per scrivere in un diario. A volte non basta una pagina bianca su pc per sbloccare il maremoto interno. La vita ti costringe a dei cambiamenti ... ti costringe, si poichè sono nolenti ed essendo tali li devi raccogliere come pugni sullo stomaco e stare in piedi non spezzarti, perchè non si ha il diritto di farlo, perchè non riguardano te in prima persona ma solo di riflesso ... un riflesso che fa un male bestia e ti mette di fronte a tutte le tue fragilità umane e possibili sofferenze.
Cancelliamo. Non ne ho voglia. Ogni volta mi impongo di non pensarci. Non ne posso fare a meno. No davvero. Il mio sangue ribolle e piango ... piango ininterrottamente. Me ne voglio andare, voglio essere libero di urlare. Non vedere, non aver mai conosciuto. Spezzare un legame impossibile. Mi sto affossando. Il suo dolore è il mio ... e mi sto sgrammaticando. Tanto questo post ha davvero poco senso. Se cambia non sarà merito di questo sfogo e nemmeno del mio essere in generale ... sono inerme. Cristo sono bloccato, non posso fare davvero niente e continuare a che cosa? vivere una tragedia aspettando che passi ... perchè non posso essere un supereroe e rompere la velocità del suono e andare via VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?
... rompere il freeze frame che mi sta costringendo ad assistere impassibile una realtà che sembra un incubo ... ti voglio bene e ti prego combatti.
PUFF ... s c o m p a i o !!